Se i panni vengono stesi male in un’area visibile pubblicamente, oltre a un’ammenda si rischia di incorrere in sanzioni anche ben più gravi
Usando certi hashtag sui social è possibile trovare foto di panni stesi. Il bucato può anche essere infatti ornamento panoramico, soprattutto in determinati posti. Chi non ha mai visto le belle e colorate lenzuola nei classici vicoli di Napoli che sembrano unire due palazzi posti l’uno di fronte all’altro? Ma attenzione, perché ciò che è bello per alcuni, può essere fastidioso per altri. Le regole del vivere civile non devono mai mancare e quando ciò succede nascono liti che possono chiedere anche l’intervento delle autorità giudiziarie.
Stendere i panni fuori al balcone può far correre il rischio di creare disagi ai vicini. Stessa cosa quando si innaffiano le piante, con l’acqua che può cadere nel balcone sottostante. Tutte le parti in causa, per un quieto vivere, devono avere una certa soglia di tolleranza reciproca, come sanno bene le persone che vivono in un condominio. Ma se tale soglia viene superata, ecco che interviene la legge.
Nel caso dei vestiti stesi al sole per asciugarli, si può incorrere anche in una multa di 800 euro. Innanzitutto spieghiamo che le regole sui panni stesi riguardano solo il loro posizionamento sui balconi visibili all’esterno e gocciolanti. Infatti chi li stende dentro casa non deve rispettare alcuna regola.
Come facilmente si può immaginare il problema principale riguarda soprattutto chi vive in un condominio perché proprio il regolamento interno può prevedere sanzioni pecuniarie per un massimo di 200 euro per ogni violazione che possono arrivare a 800 in caso di recidiva.
Nella maggior parte dei condomini vige il divieto di stendere i panni sui balconi che si affacciano sulla strada per motivi di decoro architettonico degli stabili. A volte è anche vietato mettere gli stendibiancheria da interno, sempre per decoro e perché potrebbero diventare pericolosi.
Oltre il regolamento condominiale anche quelli del Comune possono imporre alcuni limiti. Al di là dei regolamenti, chi stende i panni deve assicurarsi comunque di non arrecare danni e disagi ai vicini. Un esempio, bisogna evitare di stendere i panni in modo che tolgano la luce a chi vive accanto o il passaggio dell’aria. Bisogna assicurarsi anche che non siano gocciolanti.
Infatti l’acqua del bucato può danneggiare i beni del vicino e privarlo della serenità di godere di un proprio spazio all’aperto. In casi estremi se la condotta diventa abituale e fastidiosa si può addirittura integrare il reato di getto pericoloso di cose (articolo 674 del Codice penale), punito con l’arresto fino a 1 mese o un’ammenda che può raggiungere i 206 euro.
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