Si avvicina la dichiarazione dei redditi: ecco come detrarre dal 730, oltre alle spese di acquisto, anche quelli relativi all’agenzia immobiliare.
Si sta per avvicinare uno dei momenti più delicati per tutti gli italiani sparsi in giro per la penisola, come si suol dire in questi casi. Stiamo parlando, ovviamente della dichiarazione dei redditi, che genera ansia dal momento che poi inizierà l’attesa per scoprire quanto si dovrà pagare di tasse e di Irpef. Non è mai un periodo sereno, dal momento che per natura l’uomo è pessimista e pensa al peggio. Da non escludere, però, la possibilità che qualcuno possa approcciarvi con un minimo di serenità, dal momento che molto spesso si ha diritto ad usufruire di alcune detrazioni fiscali che possono non solo rendere la pillola meno amara. Ma forse addirittura dolce.
Tra queste un discorso specifico è da fare a proposito dell’acquisto di casa. Pur essendo un qualcosa di estremamente difficile, per incentivare le persone a fare questo investimento esistono alcuni incentivi. Come è noto, infatti, esistono degli sgravi di natura fiscale relativi, per l’appunto, all’importo che viene messo in conto di spendere per l’acquisto dell’immobile. Non tutti sanno, però, che si può scaricare anche una parte di quanto viene riconosciuto all’agenzia immobiliare. Che svolge, come è noto, un lavoro di intermediazione. Vediamo chi ne ha diritto ed in quali casi si può fare.
Non tutti sanno che esiste un bonus relativo all’acquisto della casa e che riguarda la spesa da sostenere per l’agenzia immobiliare. Esso è pari al 19% fino ad una spesa massima consentita pari a 1000€. Di conseguenza, la cifra che viene riconosciuta non può superare i 190 euro. La prima cosa da dire è che questo bonus viene riconosciuto solo all’acquirente e non al venditore, anche se l’agenzia viene pagata da quest’ultimo.
Inoltre, per usufruirne è necessario che questa sia la prima casa e dovrai trasferire la residenza entro e non oltre i 12 mesi. Tale bonus, inoltre, non si attiva nel momento in cui l’agenzia immobiliare viene pagata ma non per comprare casa, bensì per registrare un contratto di affitto. Inoltre è necessario che il pagamento venga fatto tramite bonifico o carta di credito. Insomma, il pagamento per attivare il bonus occorre che sia tracciabile. Tieni a mente, poi, che questo è per molti il momento ideale per attivare un mutuo.
In questo caso, chiaramente, resta possibile perché non c’è nessun vincolo. Ma devi considerare che la spesa complessiva deve comunque essere di 1000 euro e quindi si potrà portare a casa un bonus del valore pari a 190 euro che, in questo, caso, andranno divisi per due persone.
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