Economia

Non ho pagato la Tari, dopo quanto tempo posso stare tranquillo. Quando va in prescrizione

Cosa accade quando non si paga la TARI: ecco le informazioni sulla tassa sui rifiuti e sulle tempistiche riguardo la prescrizione della stessa.

Dopo quanto tempo la TARI, ovvero la tassa sui rifiuti, cade in prescrizione? – codiciateco.it

Con la sigla TARI si indica la Tassa sui Rifiuti. Non differentemente dai tributi locali, questa tassazione è soggetta a prescrizioni allo stesso modo di quanto accade con il tributo dell’IMU, ovvero dell’Imposta Municipale Unica sugli immobili. La Ta.Ri. è quindi il tributo locale versato per coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Nel momento in cui cade in prescrizione, la tassa non deve essere più pagata. Ma quali sono le tempistiche per cui ciò accada?

Dopo quanto tempo la TARI cade in prescrizione: ecco le informazioni al riguardo

Quanto tempo è necessario perché la TARI cada in prescrizione e non debba più essere pagata – codiciateco.it

L’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) ha lanciato l’allarme per i prossimi aumenti della Tari. L’incremento della Tari dipende dalle difficoltà legate all’applicazione delle regole Arera e alla vicenda degli impianti minimi innescata da alcune sentenze del Consiglio di Stato contro le determinazioni dell’Autorità. ARERA, ovvero l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha definito infatti i criteri per individuare gli impianti minimi per la chiusura del ciclo dei rifiuti.

La Tassa sui rifiuti viene pagata dai detentori di immobili al Comune di riferimento, a prescindere dall’uso effettivo del servizio di raccolta dei rifiuti. La scadenza della Tari viene decisa in modo autonomo da ciascun Comune. I cittadini che pagano la tassa sui rifiuti in ritardo rispetto alla scadenza fissata possono essere soggetti a sanzioni, in genere pari al trenta per cento della tassa dovuta.

La normativa vigente stabilisce che i termini di prescrizione della TARI siano di cinque anni, lo stesso numero di anni necessario alla prescrizione delle cartelle esattoriali notificate dall’agente della riscossione. Cinque anni dopo la scadenza del pagamento, il Comune non può più richiedere il versamento del tributo. La prescrizione inizia a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo a quello della scadenza della tassa.

Ciò vuol dire che dal primo gennaio 2024, sarà caduta in prescrizione la TARI relativa all’anno 2018. Sempre nel 2024 cadranno in prescrizione anche le cartelle esattoriali notificate nel 2018. Quando si presenta un ricorso sul pagamento della tassa sui rifiuti a seguito di una sentenza, i tempi di prescrizione si allungano a dieci anni. Per questo, dal 2024 si prescrivono anche le tasse sui rifiuti per le quali è stata emessa una sentenza nel 2014.

Elisabetta Guglielmi

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