Lavoro

Insegnare senza laurea diventa possibile nel 2024: ecco come

Oggi è importante prendere la laurea per entrare nel mondo dell’insegnamento. Ma esiste anche un modo per farlo senza laurea. 

È possibile insegnare senza laurea? La risposta è affermativa, ma il percorso per farlo è tracciato attraverso la Mad, la Messa a Disposizione. Questa procedura è la chiave per coloro che desiderano intraprendere l’insegnamento senza aver ancora conseguito una laurea. Questa domanda può essere inviata da qualsiasi aspirante docente, insegnante di sostegno, o personale Ata. Essa rappresenta la candidatura spontanea presso le scuole, offrendosi per coprire temporaneamente le necessità in caso di assenza improvvisa di un insegnante.

Si può insegnare senza avere la laurea? – Codiciateco.it

La pratica della Mad si rivela particolarmente utile quando le Graduatorie provinciali per le supplenze e le graduatorie di istituto sono già state esaurite. In questo scenario, i dirigenti scolastici possono attingere alle Mad per colmare lacune nell’organico. Nonostante sia preferibile possedere una Laurea Magistrale, è possibile candidarsi anche con una Laurea triennale o un diploma di Maturità. La Mad, pertanto, offre un’opportunità preziosa per accumulare punteggio e acquisire esperienza.

Come inviare la Mad

Anche se la Mad apre la porta all’insegnamento anche per coloro che non hanno una laurea, le possibilità variano in base alla tipologia di diploma posseduto. Ad esempio, un Diploma ITP (tecnico-professionale) consente l’accesso diretto a determinate Classi di Concorso (dalla B01 alla B32). Esso permette di insegnare la propria materia nelle scuole secondarie di II grado. Chi possiede un Diploma di Liceo può invece inviare la propria Mad per coprire supplenze sia nelle scuole secondarie di I e II grado che presso le primarie.

Si può insegnare grazie alla messa a disposizione anche senza laurea – Codiciateco.it

La procedura per inviare una Mad nel 2023 richiede alcune fasi chiave. Innanzitutto, la domanda deve essere inviata in una sola provincia italiana, senza essere iscritti in alcuna graduatoria per le supplenze.

Gli aspiranti insegnanti possono scegliere tra due opzioni: inviare Mad in autonomia accedendo al sito web istituzionale della singola scuola e individuando la sezione dedicata all’invio della Mad; oppure inviare Mad in automatico affidandosi a piattaforme a pagamento specializzate per gli invii massivi delle domande a diversi istituti.

Per coloro che si affacciano per la prima volta al mondo della scuola, l’utilizzo di una piattaforma specializzata potrebbe essere il modo migliore per presentare una Mad.

In conclusione, insegnare senza laurea è possibile grazie alla Mad, una risorsa che apre opportunità anche a coloro che sono ancora in percorso formativo. La Mad diventa così un ponte tra l’aspirante insegnante e il mondo della scuola, offrendo una chance di mettersi alla prova e accumulare esperienza prima di ottenere la tanto ambita laurea.

Antonetta Del Prete

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