Economia

Incentivi case green, non sono per tutti: chi ne usufruirà e chi no

Incentivi case green: puoi ottenere l’agevolazione solo in alcuni casi, scopri a quali categorie è riservata, i dettagli. 

Incentivi case green- (Codiciateco.it)

La direttiva case Green mira alla riqualificazione e all’efficientamento energetico degli edifici italiani, gran parte del patrimonio immobiliare del nostro paese infatti è antiquato e necessita di essere sistemato. Per farlo dovranno essere studiati nuovi strumenti, purtroppo infatti il super bonus stando ai dati è stato un vero e proprio un flop.

Uno degli errori principali di quest’ultimo infatti è stato quello di concederlo in maniera generalizzata indipendentemente dal reddito e dalla tipologia di immobile ed intervento da effettuare. In Italia ci sono più di 70 milioni di edifici che presentano delle prestazioni energetiche davvero pessime. Più del 30% dei gas serra provengono dagli edifici e con la direttiva case Green l’obiettivo è quello di annullarli entro il 2050. Gli obiettivi europei infatti mirano a raggiungere la neutralità climatica entro questa data e a ridurre l’emissione del 16% entro il 2030.

Incentivi case Green, la posizione dell’Italia

Chi usufruirà degli incentivi- (Codiciateco.it)

L’Ape è l’attestato di prestazione energetica, si tratta di un documento nel quale vengono riportate le caratteristiche geometriche, l’esposizione, la tipologia degli impianti installati e i sistemi di produzione di energia. Figurano anche le caratteristiche delle murature e degli infissi, in seguito al sopralluogo è possibile individuare il consumo di energia annuale e assegnare una classe energetica all’immobile.

Dopo uno studio sull’abitazione sarà possibile capire come migliorare l’efficienza energetica. Stando alle attestazioni rilasciate dall’Ape circa il 54% riguarda edifici in classi energetiche F o G, inoltre è lecito pensare che le case più vecchie e meno efficienti, potrebbero essere addirittura prive di un attestato di prestazione energetica. Per questa ragione è davvero fondamentale pensare ad un intervento mirato di riqualificazione da parte dello Stato italiano. Uno scenario possibile è quello che siano le banche a mettere a disposizione del denaro per I lavori di riqualificazione.

Riqualificazione energetica, quando è possibile

Attualmente è possibile usufruire dei mutui green, si tratta di finanziamenti concessi a tassi vantaggiosi per chi utilizza l’importo per acquistare immobili in classe energetica A o B. Trattandosi di un discorso abbastanza complesso, è lecito pensare che serviranno anche incentivi fiscali. Il governo è al lavoro per trovare la soluzione migliore possibile, l’idea è quella di proseguire con sostegni mirati che vadano a dare la priorità ad alcune categorie. A avere la precedenza sarà ad esempio chi ha un reddito basso, i nuclei familiari residenti nell’immobile e le abitazioni non efficienti energeticamente. Gli incentivi si caratterizzeranno con sussidi diretti mirati a chi soddisfa i requisiti, si procederà poi partendo dagli edifici con prestazioni peggiori abitati per la maggior parte del tempo.

Noemi Aloisi

Recent Posts

Fitto: Uso volontario dei fondi di coesione, polemica inutile solo in Italia

La burocrazia europea ha spesso fatto della lentezza la sua cifra distintiva. Eppure, per il…

6 ore ago

Galaxy Z Fold 8 dal vivo: prime foto reali e confronto esclusivo con Fold 8 Ultra

Un Galaxy Z Fold 8 più largo: è questa la prima impressione che arriva dalle…

10 ore ago

Deforestazione e EUDR: come cambia il mercato per gli importatori e le produzioni UE contro i prodotti cinesi

Le importazioni dalla Cina hanno invaso i mercati europei, mettendo sotto pressione le industrie locali.…

15 ore ago

Brennero, blocchi in Austria: danni all’economia italiana fino a 540 milioni l’anno per le restrizioni tirolesi

«È una decisione unilaterale, inaccettabile». Così tuonano a Monaco, dove le nuove restrizioni al traffico…

1 giorno ago

Samsung domina il mercato foldable nel Q1 2026: quota quasi raddoppiata nonostante il rallentamento del settore

Nel primo trimestre del 2026, il mercato degli smartphone pieghevoli ha registrato un calo a…

2 giorni ago

Cina sfida SpaceX: motore a razzo riutilizzabile supera i 1000 secondi nel test rivoluzionario

Il 2024 segna un anno di svolta per l’aerospazio cinese. Mega Engine Technology, start-up di…

2 giorni ago