In molti si stanno ponendo questo interrogativo, a cui andremo a dare ora una risposta: vediamo se si può oppure no ritardare il pagamento.
I costi della vita sono in costante aumento e diventa difficile andare avanti per molte famiglie. L’inflazione e l’aumento delle materie prime ha portato tutti i prezzi a dei livelli altissimi raramente raggiunti nel corso degli ultimi anni. Per questo la fine del mese è tornato ad essere uno spauracchio per molte famiglie, con il potere di acquisto di ciascuno di noi che è in netto e preoccupante calo. Nel caso in cui non dovessimo poter affrontare determinate spese, è del tutto inevitabile che arrivino delle forme di ansia e di preoccupazione che in materia inevitabile condizionano anche la nostra vita di tutti i giorni.
Uno dei colpi più duri per tutte le famiglie coinvolte in questo discorso è certamente rappresentato dal pagamento di una tassa come l’IMU. La sigla in questione sta per “imposta municipale propria” e rappresenta una tassa che si deve pagare per tutti gli immobili di proprietà ad eccezion fatta per quella che viene indicata come abitazione principale. A meno che anche quest’ultima non rientri nella categoria signorile. In tal senso, i costi arrivano spesso a dei livelli molto importanti. Ma è possibile pagare questa imposta spostando in là nel tempo il pagamento? Andiamo a vedere se e come farlo.
A giugno, come è noto, arriva un duro colpo per le tasche di tanti italiani, dal momento che bisogna pagare l’acconto per l’IMU. Per l’anno solare attualmente in corso la data da cerchiare in rosso è quella del 17 giugno, dal momento che la giornata solita, vale a dire il 16 giugno, cade di domenica. In tal senso, come spesso accade, ci si chiede se è possibile rimandare, per così dire, il momento del pagamento. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.
La risposta a questa domanda è negativa. Non ci sono margini, infatti, per poter fare una cosa del genere se non pagando una sanzione. Ed in tal senso è importante sapere che più tempo passa, più aumenta la percentuale di sanzione che viene applicata. Ricorda, poi, inoltre che c’è l’esenzione dall’IMU per alcune categorie particolari di cittadini. Andiamo a vedere a quanto ammonta la sanzione in questione.
La sanzione di base è pari al 30% della cifra che va riconosciuta, che scende al 15% se non paghi oltre i 90 giorni ed all’1% per ciascun giorno di ritardo se, invece, si paga entro 15 giorni dalla scadenza prevista dalla normativa.
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