Lavoro

Il mio datore di lavoro non mi ha dato il TFR, può farlo?

Può capitare che il datore di lavoro non abbia liquidità per poter pagare il TFR: che cosa bisogna fare? Ecco come affrontare la situazione in questione.

TFR non pagato: si può fare? Ecco che cosa dice la legge in questi casi (Codiciateco.it)

I rapporti tra un datore di lavoro ed un lavoratore si possono interrompere per mille motivi differenti. Per un licenziamento per giusta causa, perché magari il secondo va in pensione, o semplicemente perché quest’ultimo ha trovato un nuovo lavoro che gli offre maggiore stabilità economica o gli garantisce maggiori stimoli professionali. Insomma, come in tutti i rapporti umani sono diversi i fattori che finiscono per concorrere. In un contesto del genere, però, c’è un elemento che accomuna per legge ogni interruzione di questo tipo. A ciascun lavoratore che va via va sempre pagato il TFR.

La sigla in questione sta per Trattamento di Fine Rapporto. Si tratta di una cifra che il datore di lavoro deve accumulare gradualmente e che dovrà poi riconoscere al lavoratore nel momento  in cui cessa questa collaborazione. Anche in caso di morte del lavoratore, esso va comunque versato agli eredi. Insomma, non c’è nessun contesto in cui esso non vada riconosciuto. Può, però, capitare, soprattutto nel caso di una azienda che chiude, che non si abbia la liquidità per pagare questo importo. La legge consente che in casi analoghi esso non venga pagato. Andiamo a scoprirlo in maniera dettagliata insieme.

Non ho liquidità: posso non pagare il TFR al mio dipendente?

Se il mio datore non ha liquidità è autorizzato a non pagare il mio TFR? Ecco che cosa dice la legge (Codiciateco.it)

Solitamente per il pagamento del TFR al datore di lavoro viene concesso, nei CCNL, un lasso di tempo adeguato per reperire i fondi necessari a coprire questa spesa. A volte, se le parti sono d’accordo, ci si può anche accordare per un pagamento a rate di questo importo. Ferma restando la possibilità per il dipendente di proporre il pagamento in una unica soluzione. Ma se l’azienda per cui lavoro è in profonda crisi e non può pagarmi?

Il TFR, come detto, è una cifra che gradualmente il datore di lavoro deve accumulare per tenersi pronto in vista di una interruzione di questa collaborazione. In nessun caso, dunque, la legge ammette che questa cifra non venga pagata. Nel momento in cui però questo avviene, il lavoratore può rivolgersi ad un avvocato per avviare una procedura giudiziale, chiedendo l’emissione di un decreto ingiuntivo. A quel punto il datore di lavoro avrà 40 giorni per pagare oppure per presentare ricorso. E se non paga? Prima di procedere, ti ricordiamo cosa succede al TFR se l’azienda per cui lavoro cambia nome.

TFR, cosa succede se il datore di lavoro non paga?

Nel momento in cui il datore di lavoro in questione non paga neanche dopo la notifica del decreto ingiuntivo, allora il creditore (in questo caso il lavoratore) potrà avviare il pignoramento dei beni aziendali, compresi quelli immobiliare, e dei crediti (il conto corrente). Ecco un metodo facile per calcolare il tuo TFR.

Gaetano Pantaleo

Recent Posts

Halaesa espande a 300 ettari la produzione di avocado in Sicilia, leader nella filiera sostenibile

Le prime piantine di avocado messe a dimora in Sicilia non sono più un esperimento…

7 ore ago

Trentino 2040: Pil in crescita del 40%, la provincia di Trento punta su sviluppo sostenibile e innovazione

Il Trentino si prepara a cambiare volto entro il 2040 Non è solo un piano…

7 ore ago

Campi Flegrei, oltre 550 sfollati e 800 richieste: oggi vertice urgente con Piantedosi dopo il terremoto

Venerdì sera, poco dopo le sette, un boato ha rotto il silenzio e la terra…

22 ore ago

L’Impatto dell’Asteroide: Come la Terra è Diventata un Forno Infernale per i Dinosauri

Sessanta milioni di anni fa, un gigantesco asteroide si schiantò sullo Yucatán. L’impatto fu così…

1 giorno ago

Open Fiber cresce nel 2024: fatturato in aumento e 4,1 milioni di clienti in fibra ottica FTTH

I ricavi di Open Fiber nel primo semestre 2024 hanno registrato un netto aumento, accompagnato…

1 giorno ago

Ferragosto 2026: 1 miliardo in più per la benzina, vacanze italiane da 18,5 miliardi

Sono quasi diciassette milioni gli italiani pronti a partire per le vacanze di Ferragosto 2026,…

2 giorni ago