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I certificati anagrafici si possono chiedere all’ufficio Postale: servono solo due tipi di documenti

Per i certificati anagrafici è possibile rivolgersi anche all’ufficio postale. Ecco quali sono i documenti che devi portare con te.

Il certificato anagrafico è un documento che serve ad attestare una serie di informazioni relative allo status e all’anagrafica di un cittadino. Sono diversi le ragioni per le quali potrebbe essere necessario munirsi di certificato anagrafico. Ma ciò di cui vorremmo parlarti oggi è la possibilità di ottenere questo importante documento rivolgendoti anche all’ufficio postale.

Certificati anagrafici – Codiceateco.it

Il certificato anagrafico è un documento dove sono indicati una serie di informazioni relative al cittadino, come ad esempio la data e luogo di nascita. Esistono varie tipologie di certificazione anagrafica che servono a rendere pubblici i risultati e i dati contenuti nell’atto esaminato dall’ufficio di stato civile o dall’ufficiale anagrafico.

In ogni caso, per ottenere il certificato è possibile fare richiesta anche all’ufficio postale. Scopiamo qual è l’iter burocratico da seguire per ottenerlo.

Certificati anagrafici: ora ti possono chiedere anche all’ufficio postale

È arrivato l’ok da parte del Garante della privacy affinché anche gli uffici postali possano rilasciare i certificati anagrafici ai cittadini che ne hanno bisogno. Quest’opportunità è riconosciuta ai cittadini che abitano nei piccoli comuni, con meno di 15.000 abitanti.

Fare richiesta anche all’ufficio postale – Codiceateco.it

Così facendo, per loro sarà possibile recarsi agli sportelli di Poste Italiane per effettuare la richiesta di rilascio dei certificati anagrafici. Tutto ciò è possibile grazie ai servizi resi disponibili dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente.

La richiesta della certificazione certificato anagrafico presentata all’ufficio postale dovrà essere inoltrata in via telematica accedendo ai servizi di Poste Italiane. Sarà compito dei dipendenti di Poste Italiane erogare tali documenti accedendo alla “Piattaforma Polis”.

Solo gli operatori abilitati potranno rilasciare i certificati e per farlo devono rispettare l’iter di identificazione e autenticazione utilizzando la smart card crittografata.

Dopo aver effettuato la richiesta in via telematica, il cittadino potrà recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane per ottenere il documento. In tale occasione bisognerà portare con sé il codice fiscale e il documento di riconoscimento in corso di validità.

I certificati e gli estratti di nascita o di morte hanno una validità temporale e illimitata, mentre le altre tipologie di certificati durano sei mesi. Tutti i certificati anagrafici prevedono il versamento di un’imposta di bollo del valore di €16. Tuttavia gli estratti, i certificati e le copie desunte esclusivamente dai registri dello stato civile sono esenti al pagamento della suddetta imposta.

Ricordiamo che in molti casi il cittadino può sostituire i certificati con autocertificazione.

Floriana Vitiello

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