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Farmaci e spese mediche, quando non devi consegnare gli scontrini per il 730

Cambiano le regole per la compilazione e l’invio del modello 730/2024. Adesso, alcune spese sostenute in ambito medico e farmacologico non devono più essere comprovate tramite l’esposizione dello scontrino commerciale o della fattura. Vediamo quali. 

Spese mediche e scontrini per il 730 (Codiciateco.it)

Stando alle nuove disposizioni che regolano la compilazione e l’invio del modello 730/2024, ci saranno meno scontrini, fatture e scartoffie da conservare. Finalmente, possiamo assistere ad uno snellimento degli obblighi documentali e ad un processo di semplificazione per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi.

Considerando il pieno della stagione del modello 730, è utile conoscere quali nuove regole è importante seguire. Tra queste, troviamo anche la conservazione di fatture e scontrini legati alle spese medice e farmacologiche sostenute nel corso dell’anno precedente.

Spese mediche: niente più scontrini e fatture per il 730

Novità scontrini 730: per le spese mediche stop alla conservazione (Codiciateco.it)

In occasione della predisposizione del modello 730 precompilato 2024, sono oltre un miliardo i documenti fiscali legati alle spese mediche e farmacologiche che vengono trattati dall’Agenzia delle Entrate. Andando avanti nel tempo, la procedura di comunicazione da parte di chi opera nel settore sanitario è diventata sempre più capillare: questo ha portato alla necessità di semplificare gli oneri documentali a carico dei contribuenti e dei professionisti.

Il 30 maggio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha voluto pubblicare una guida sulle detrazioni del modello 730/2024, la quale mette in pratica quello snellimento degli obblighi di acquisizione e conservazione di scontrini e fatture già stabilito dal Decreto Legge n. 73/2022. Stando a quanto dichiarato nella guida, in caso di presentazione del modello 730 precompilato direttamente, tramite sostituto d’imposta o tramite CAF o professionisti, si può venir meno all’obbligo di conservazione dei documenti di spesa relativi agli oneri detraibili.

Saranno il CAF e i professionisti che si occupano della pratica a verificare la corrispondenza della documentazione esibita dal contribuente con le spese segnalate nella precompilata. Il contribuente, al posto di scontrini e fatture, dovrà esibire il prospetto dettagliato delle spese sanitarie, scaricabile tramite il Portale Tessera Sanitaria. Solo nel caso in cui il resoconto delle spese sanitarie differisca con quelle riportate nel modello 730 precompilato, al contribuente verrà chiesto di esibire la prova fiscale della spesa sostenuta. Coloro che non sono in grado di utilizzare i sistemi informatici per scaricare il prospetto delle spese, possono comunque consegnare al CAF o al professionista di riferimento, i singoli documenti di spesa. Al contrario, vedi quali documenti bisogna assolutamente conservare: i controlli potrebbero avvenire entro 5 anni dalla dichiarazione.

Emanuela Toparelli

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