Economia

Dichiarazione dei redditi, devo farla per forza?

Dichiarazione dei redditi 2024: scopri se sei davvero obbligato a farla e quali sono i casi in cui puoi evitare.

Dichiarazione dei redditi scopri se devi farla per forza- (Codiciateco.it)

La dichiarazione dei redditi va presentata entro il 30 settembre 2024, la presentazione può avvenire online, rivolgendosi ai centri di assistenza fiscale, oppure a un professionista abilitato. A dover presentare la dichiarazione, sono tutti i contribuenti che nel corso dell’anno precedente, hanno percepito redditi da lavoro dipendente, autonomo, da pensioni, redditi di terreni o fabbricati, redditi di impresa o di capitale. A non essere obbligato a presentarla, è chi ha percepito un reddito inferiore ai 3000 € annui. La dichiarazione però potrebbe essere evitata anche in altri casi vediamo quali.

Dichiarazioni dei redditi, quando è possibile evitare di presentarla

Dichiarazione dei redditi, quando puoi non farla- (Codiciateco.it)

In alcuni casi si può evitare di presentare la dichiarazione dei redditi, ad esempio quando a doverla presentare era una persona defunta. Esiste infatti la dichiarazione di successione che è un adempimento di carattere fiscale, che non ha nulla a che vedere con l’accettazione dell’eredità o meno.

La dichiarazione di successione, si presenta principalmente per liquidare le imposte, sono tenuti a farla gli eredi, dunque coloro che hanno accettato l’eredità, ma anche coloro che potenzialmente potrebbero essere eredi, ma che devono ancora decidere se accettare un meno. Per presentarla, si ha tempo entro un anno dal decesso, per la sua esecuzione non è necessario il consenso di altri eredi, sarà sufficiente infatti che sia solo uno a presentarla.

Dichiarazione di successione, come funziona

L’obbligo di fare la dichiarazione di successione, non sussiste nel momento in cui l’eredità è di valore non superiore a 100.000 €, oppure non comprende beni, immobili o diritti reali immobiliari. Dunque se un erede riceve anche una quota minima di un terreno, in teoria è tenuto a fare le dichiarazioni di successione. L’obbligo esiste quando nel patrimonio del defunto, è presente almeno un immobile o quando in assenza dello stesso il valore di tale patrimonio è di almeno 100.000 €.

Per poter vendere la quota di terreno ad esempio è necessaria l’accettazione dell’eredità, è bene sottolineare tuttavia che l’accettazione, implica sempre il subentro di eventuali debiti. Uno stratagemma per evitare che i debiti del defunto vengano richiesti all’erede, è quello di eseguire l’accettazione con beneficio di inventario. In questo modo infatti l’erede risponde nei limiti del valore di quanto ricevuto dalla successione, e i creditori non potranno pignorare i beni personali dell’erede.

Noemi Aloisi

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