Economia

Devo ricevere un rimborso superiore ai 4000 euro dal 730: in quanto tempo arriva?

Rimborso superiore ai 4000 euro dal 730: quanto c’è da aspettare, come e quando arriva la liquidazione. Le info utili

Rimborso corposo del 730 (CodiciAteco.it)

Il rimborso sulla dichiarazione dei redditi è una boccata d’aria per molti cittadini, a volte le cifre sono minime, altre più sostanziose. In questo caso, soprattutto se la quota è superiore ai 4000 euro, c’è da attendere un po’ di tempo.

La liquidazione, infatti, non arriva in modo immediato come per altre cifre più basse. In questi casi l’Agenzia delle Entrate effettua prima dei controlli approfonditi su ciò che il contribuente ha dichiarato accertandosi che tutto sia corretto e poi dispone la liquidazione. Ma dopo quanto tempo arriva? Scopriamo quali sono le tempistiche.

Rimborso del 730 oltre i 4000 euro: tempi più lunghi. Il motivo

Rimborso 730 oltre 4 mila euro (CodiciAteco.it)

Le operazioni di liquidazione dei rimborsi che arrivano dalla presentazione del 730 con cifre che vanno dai 4000 euro a salire sono più complicate di quelle standard con cifre più basse che di solito arrivano nel corso dell’estate. Nel caso che stiamo esaminando i tempi si allungano e anche di molto.

Innanzitutto, perché come anticipato, devono essere effettuati dei controlli precisi e puntuali su quanto il contribuente ha dichiarato come previsto dall’articolo 5, comma 3bis del dlgs 175 e poi perché il pagamento viene evaso direttamente dall’Agenzia delle Entrate e non dal sostituto di imposta.

I controlli sono preventivi per scongiurare situazioni a rischio evasione, con la possibilità di trovare dati difformi da quelli in possesso dall’amministrazione fiscale ma anche per accertamenti di routine quando le somme da liquidare sono elevate.

Quando arriva il rimborso

Per ottenere un rimborso di oltre 4000 mila euro dalla presentazione del 730 c’è da attendere più a lungo rispetto alle tempistiche standard. Per chi lo presenta nel 2024 e prevede una restituzione di somme di queste entità, deve calcolare che riceverà quanto gli spetta non prima del 2025.

I controlli, infatti, partono entro il quarto mese successivo al termine ultimo per presentare la domanda. Il primo step è fissato dunque a gennaio 2025. Si passa poi alla liquidazione: questa deve avvenire entro sei mesi dal termine ultimo per la presentazione della documentazione. Ecco allora che la cifra, se tutto il processo si svolge senza intoppi, sarà accreditata entro la fine di marzo 2025. Per accelerare le procedure di pagamento è bene caricare sul portale dell’Agenzia delle Entrare il proprio Iban così da avere tutto già a disposizione.

Francesca Bloise

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