
Denon ha appena rivoluzionato la sua linea di speaker wireless, spingendo l’asticella verso un’esperienza sonora più coinvolgente. Ora, con il supporto al Dolby Atmos e una gestione multi-room decisamente più intelligente, i suoi dispositivi si adattano meglio alle esigenze di chi non si accontenta di un semplice altoparlante. Da quando è entrata nel gruppo Samsung, l’azienda non ha perso tempo: ha colmato le lacune del passato, trasformando i suoi speaker in compagni ideali per chi cerca qualità audio in ogni angolo della casa, senza rinunciare a una gestione fluida dello streaming.
Denon Home 200, 400 e 600: cosa cambia davvero
La nuova serie Denon Home si compone di tre modelli: 200, 400 e 600. Ogni speaker è pensato per spazi e necessità diverse, ma tutti portano con sé un salto di qualità nel suono. Il supporto al Dolby Atmos garantisce un audio tridimensionale che cambia il modo di ascoltare musica e film a casa.
Rispetto alle versioni precedenti, la potenza è aumentata, con bassi più profondi e un suono che avvolge. Denon ha lavorato anche sull’architettura interna per far sì che gli speaker si integrino al meglio in sistemi multi-room: ogni diffusore può funzionare da solo o unirsi agli altri per creare un impianto surround senza fili. La connettività è affidata a Bluetooth 5.2 e Wi-Fi, per collegarsi facilmente a tanti dispositivi.
Il cuore del sistema resta l’ecosistema Heos, che permette di controllare tutto da app su Android e iOS. Da qui si possono configurare gli speaker in stereo o multi-room, gestendo ogni singolo dispositivo o gruppi di diffusori direttamente da smartphone o tablet.
Streaming e compatibilità: Denon apre le porte al digitale
La linea Denon Home punta su un ecosistema aperto e flessibile. Con AirPlay 2, Chromecast e Bluetooth 5.2, questi speaker diventano il centro di molte soluzioni d’ascolto. L’accesso diretto ai servizi di streaming più popolari – Spotify, Amazon Music, Tidal, Qobuz, Deezer – amplia le possibilità di ascolto, accontentando gusti diversi.
Ma non è solo streaming: la modalità “Connect” permette di collegare sorgenti esterne e sincronizzarle, ideale per chi vuole usare archivi locali come NAS o hard disk. La serie supporta file audio Hi-Res fino a 192 kHz / 24 bit e DSD fino a 5,6 MHz, garantendo un suono di alta qualità per gli audiofili.
In più, con la piattaforma Roon si ha un’esperienza d’uso completa e intuitiva, che semplifica la gestione di playlist, cataloghi e impostazioni personali con un’interfaccia moderna e funzionale.
Speaker surround wireless: il tocco finale per il home theater
Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità di usare i nuovi Denon Home come diffusori surround wireless per impianti home theater o soundbar compatibili. Non sono semplici speaker autonomi, ma moduli flessibili che si possono integrare facilmente per ampliare l’impianto audio di casa senza dover mettere mano ai cavi.
Questo apre scenari interessanti per chi cerca un sistema audio completo, dove i modelli 200, 400 e 600 possono diventare diffusori posteriori o laterali, arricchendo l’esperienza Dolby Atmos con un suono più preciso e dettagliato. Il tutto senza l’ingombro di fili.
La configurazione avviene tramite app e dispositivi mobili, rendendo la gestione semplice e immediata, un vantaggio non da poco in ambienti domestici sempre più dinamici.
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Questi nuovi speaker rappresentano un passo avanti importante per Denon nel mondo dell’audio wireless. Grazie alla spinta di Samsung, l’azienda unisce esperienza e innovazione, offrendo con la serie Home 2024 un mix di potenza, qualità e flessibilità per chi vuole un sistema audio moderno, performante e integrato alla perfezione in casa.
