Economia

Cosa devi sapere se guadagni meno di 1.245€: è importante

Se guadagni meno di 1245 €, devi assolutamente tenere conto di questa cosa, informati e non farti cogliere alla sprovvista.

Stipendio inferiore a 1245 euro- codiciateco.it

Purtroppo in Italia, c’è un alto tasso di disoccupazione, sono molti i giovani infatti che nonostante aver studiato, non riescono a trovare un impiego che li soddisfi. Un’altra fetta della popolazione è precaria, mentre altri ancora finiscono per essere licenziati magari per tagli al personale o altre questioni. Mantenere il proprio lavoro o trovarne uno, è difficile, ma lo è altrettanto guadagnare abbastanza.

Anche chi ha un lavoro infatti, a volte non riesce a dormire sonni tranquilli, l’Italia conferma ancora una volta di essere uno dei paesi europei, con la più alta povertà lavorativa. Secondo gli ultimi dati Istat l’11,5% dei lavoratori, è a rischio di povertà, mentre l’8,2% di lavoratori dipendenti, è in povertà assoluta.

Le condizioni dei lavoratori in Italia

Stipendi in Italia- codiciateco.it

Gli stipendi purtroppo sono molto bassi, e il costo della vita al contrario è alto, i numeri di chi vive sotto la soglia della povertà, sarebbero in aumento. A determinarne l’effettiva crescita, non sarebbero solo i fenomeni esterni, come guerra e inflazione, ma anche alcune condizioni interne, il mercato del lavoro infatti sarebbe uno dei principali responsabili.

Nella maggior parte dei casi infatti, vengono offerte sempre meno garanzie. La flessibilità talvolta si confonde con la precarietà e a rimetterci sono le vite dei singoli. In Italia ci sarebbero circa 3 milioni, di persone che guadagnano addirittura meno di 11.500 € l’anno, alcuni di questi lavoratori, hanno iniziato a guadagnare meno dopo la pandemia. A avere una bassa retribuzione solo nel settore privato,sarebbero tra il 20 e il 30% delle persone con un’occupazione retribuita.

Se guadagni meno di 1245 €, devi sapere questo

Il rischio di povertà per gli occupati, secondo l’Istat è calcolato come percentuale di occupati maggiorenni che vivono in famiglie con un reddito netto inferiore alla soglia di rischio di povertà. Tale soglia è fissata al 60% della mediana della distribuzione individuale, del reddito netto equivalente. Secondo queste considerazioni dunque, il nucleo familiare diventa cruciale in un’unica famiglia, infatti tutti sono a rischio povertà, oppure non lo è nessuno.

Secondo i dati, per il 2021/2022 il reddito mediano netto per famiglia, era di circa 26.979 €. Seguendo questi ragionamenti, potremmo affermare che se una persona vive sola, non ha altre fonti di reddito e guadagna meno di 16.187 € netti l’anno, dunque 1245 € netti al mese su 13 mensilità, è tecnicamente al rischio di povertà.

Noemi Aloisi

Recent Posts

Gemini di Google spia le conversazioni? Utenti Android denunciano attivazioni automatiche nell’auto

«Hey, Gemini», ha iniziato a parlare un utente di Pixel 9a, senza aspettarsi nulla. E…

15 ore ago

Caro voli per la Sicilia, esposto all’Antitrust: tariffe sotto la lente in piena stagione estiva

Quest’estate, volare verso la Sicilia sta diventando un lusso sempre più caro. Le tariffe aeree,…

15 ore ago

Ex Ilva, Gozzi: imprese italiane pronte a formare una cordata per la riapertura

«Siamo pronti a parlare, ma con regole precise». Così il presidente di Federacciai, Gozzi, ha…

20 ore ago

70mai lancia le nuove Dash Cam T800 e A810 Lite: registrazione 4K e controllo completo per la tua auto

Guidare senza una dash cam oggi è come affidarsi solo al proprio ricordo in caso…

2 giorni ago

Crisi RAM: i prezzi tornano ai livelli del 2007, 20 anni di progresso azzerati

Nel 2024 i prezzi della memoria RAM si sono bloccati a livelli che non si…

2 giorni ago

Intelligenza Artificiale e Virus Sintetici: Nuova Frontiera Medica o Minaccia Globale?

Nel 2024, un algoritmo ha fatto qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava pura…

2 giorni ago