Economia

Conto cointestato, si può prelevare prima che sia terminata la successione?

Cosa succede al coniuge rimasto in vita in caso di morte del cointestatario del conto corrente bancario o postale.

successione defunto conto cointestato – codiciateco.it

Il conto cointestato è di fatto un conto corrente in cui i titolari sono due o più persone che avranno gli stessi diritti nella gestione del denaro. I correntisti possono accumulare i propri risparmi, effettuare spese e pagamenti tramite bonifico ordinario o bonifico istantaneo, riscuotere incassi, pagare le tasse. Ma cosa succede se uno dei contestatari muore? Chi rimane in vita può riscuotere la somma depositata prima della successione?

Il conto cointestato può essere a firma congiunta, in questo caso ogni operazione effettuata richiede l’autorizzazione di tutti i cointestatari. Poi c’è la firma disgiunta dove ogni soggetto può effettuare operazioni autonomamente. Se uno dei cointestatari muore, le regole cambiano in base alla firma iniziale. Andiamo a vedere in che modo.

Conto cointestato: chi può prelevare la somma depositata senza successione

coppia conto cointestato – codiciateco.it

Come anticipato le regole cambiano a seconda che il conto cointestato sia a firma congiunta o disgiunta. Come spiega il sito La Legge per tutti in caso di decesso di uno dei cointestatari, si attiva la successione (art. 456 e seguenti cod. civ.), che prevede la distribuzione del patrimonio del defunto secondo le disposizioni di legge o testamentarie (art. 457 cod. civ.). Gli eredi devono presentare i documenti alla banca o alla posta, ovvero: un certificato di morte del correntista deceduto; la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate fatta dagli eredi; una dichiarazione sostitutiva autenticata da un pubblico ufficiale, il notaio è obbligatorio se si parla di cifre superiori ai 100.000 euro; l’atto di accettazione dell’eredità; il verbale della pubblicazione del testamento.

Ma attenzione: se il conto è a firma disgiunta, il cointestatario superstite può prelevare l’intero saldo, sarà lui poi ad occuparsi di distribuire il patrimonio tra tutti gli eredi aventi diritto. Lo conferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 7862/2021 secondo cui, se un conto è cointestato a più persone che hanno tutte facoltà a compiere operazioni sia attive che passive sul conto, anche senza avvisare i cointestatari, il superstite ha il diritto di richiedere l’intero saldo.

Se invece il conto è a firma congiunta, i cointestatari superstiti non possono effettuare operazioni, il conto in questo caso viene congelato fino alla chiusura della successione e sarà poi la banca che dopo tutti i controlli di rito dovrà dividere le quote spettanti tra i cointestatari superstiti.

Rinaldo Ricci

Recent Posts

GPS lunare, la rivoluzione: come gli astronauti navigheranno sulla Luna senza perdere la rotta

Il prossimo passo dell’esplorazione lunare passa da un problema vecchio quanto le missioni spaziali: orientarsi…

7 ore ago

Halaesa espande a 300 ettari la produzione di avocado in Sicilia, leader nella filiera sostenibile

Le prime piantine di avocado messe a dimora in Sicilia non sono più un esperimento…

16 ore ago

Trentino 2040: Pil in crescita del 40%, la provincia di Trento punta su sviluppo sostenibile e innovazione

Il Trentino si prepara a cambiare volto entro il 2040 Non è solo un piano…

16 ore ago

Campi Flegrei, oltre 550 sfollati e 800 richieste: oggi vertice urgente con Piantedosi dopo il terremoto

Venerdì sera, poco dopo le sette, un boato ha rotto il silenzio e la terra…

1 giorno ago

L’Impatto dell’Asteroide: Come la Terra è Diventata un Forno Infernale per i Dinosauri

Sessanta milioni di anni fa, un gigantesco asteroide si schiantò sullo Yucatán. L’impatto fu così…

2 giorni ago

Open Fiber cresce nel 2024: fatturato in aumento e 4,1 milioni di clienti in fibra ottica FTTH

I ricavi di Open Fiber nel primo semestre 2024 hanno registrato un netto aumento, accompagnato…

2 giorni ago