Economia

Come avere l’ADI anche se in famiglia qualcuno può lavorare: lo spiega l’INPS

L’INPS spiega come ricevere l’Assegno di Inclusione (ADI) anche se uno dei componenti del nucleo famigliare è in condizioni di lavorare.

INPS spiega come richiedere l’Assegno di Inclusione (ADI) se uno dei membri del nucleo famigliare può lavorare – codiciateco.it

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha diffuso sui propri canali social alcune informazioni utili ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI). In un messaggio di recente pubblicazione, l’INPS ha spiegato come procedere alla richiesta dell’ADI qualora uno dei componenti del nucleo famigliare beneficiario è in condizioni di lavorare. Ecco le informazioni al riguardo.

Come richiedere l’ADI se un componente del nucleo famigliare lavora: la spiegazione dell’INPS

Come ricevere l’ADI anche se uno dei componenti del nucleo famigliare è in condizioni di lavorare: le indicazioni dell’INPS – codiciateco.it

Sul canale Facebook all’account @INPS per la Famiglia, l’Istituto ha spiegato quali sono le quattro fasi per accedere all’Assegno di Inclusione quando ci sono componenti attivabili al lavoro. I nuclei famigliari che hanno i requisiti possono fare domanda online sul sito web dell’INPS. I beneficiari devono presentarsi al primo appuntamento con i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD). Dopo la valutazione multidimensionale dei bisogni del nucleo famigliare seguono le quattro fasi.

Le quattro fasi da seguire per i beneficiari ADI abili al lavoro

La prima fase consiste nella sottoscrizione del PAIS, ovvero del Patto di Inclusione Sociale sottoscritto dai componenti del nucleo famigliare attivabili al lavoro. In contemporanea, i componenti suddetti dovranno compilare il curriculum vitae e sottoscrivere il PAS Sul Sistema Informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa (Siisl), indicando le agenzie per il lavoro. Sottoscritto il PAD, i componenti del nucleo famigliare dovranno presentarsi presso i centri per l’impiego o presso i servizi accrediti per la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato, il cosiddetto PSP. L’incontro deve avvenire entro 60 giorni dalla prima valutazione dei requisiti. Ogni 90 giorni i beneficiari dovranno presentarsi presso i centri per l’impiego per aggiornare la propria posizione. In caso di mancata presentazione agli incontri, il beneficio ADI verrà sospeso.

La normativa inerente l’ADI stabilisce che i beneficiari debbano presentarsi per il primo incontro presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del PAD. Se entro entro il tempo stabilito i beneficiari ADI non si sono presentati ai servizi sociali, il sussidio viene sospeso. Dopo il primo colloquio con i servizi sociali, i beneficiari dovranno ogni 90 giorni presentarsi per la rendicontazione periodica. Il sussidio verrà sospeso anche nel caso in cui, dopo il colloquio con i servizi sociali, uno dei membri del nucleo famigliare non si presenti ai centri per l’impiego. La sospensione dell’Assegno di Inclusione riguarda l’intero nucleo famigliare e quindi verranno sospese tutte le carte individualizzate.

Elisabetta Guglielmi

Recent Posts

Ex Ilva, Cassazione conferma sequestro Altoforno 1: stop produttivo per almeno otto mesi

Le fiamme divorarono l’Altoforno 1 a maggio 2025, spegnendo in un istante il cuore pulsante…

9 ore ago

Mangia’s inaugura Costa Ragusa: due resort 5 stelle per rivoluzionare il turismo nel Sud-Est siciliano

Sulla costa ragusana, a Scicli, sta nascendo qualcosa di grosso. Mangia’s, un nome che già…

13 ore ago

Next Yacht Group amplia la rete vendita in Europa e Turchia: nuove opportunità nel settore nautico

“Il mercato italiano della nautica sta cambiando velocemente, e Next Yacht Group non vuole restare…

18 ore ago

Droni “Terminator” in Ucraina: il test segreto che accende il dibattito sull’IA bellica

A Londra, Alexander Kokhanovskyy, leader di Aero Center, ha aperto uno squarcio sul futuro della…

2 giorni ago

Sardegna: 30 milioni dalla Regione per abbattere il caro trasporto merci, approvazione di Confindustria

Il trasporto merci in Sardegna affronta da oltre un anno una crisi senza precedenti. I…

2 giorni ago

Cultura Missione Comune 2026: 50 Milioni di Euro per Valorizzare il Patrimonio Culturale Pubblico

Dopo mesi di silenzio, “Cultura Missione Comune” torna con un finanziamento che dà nuova vita…

2 giorni ago