Se una SRL, vale a dire una società a responsabilità limitata, si trova sommersa di debiti, chi deve pagarli? Ecco cosa prevede la legge.
Per come si sta andando a conformare la società, risulta davvero difficile andare avanti e reggere botta. Per ogni società in ogni ambito. La concorrenza, infatti, cresce, così come si abbassa sempre di più il potere di acquisto dal momento che stanno salendo i prezzi di tutte le materie prime e dei carburanti. In una situazione del genere, come detto, qualunque società si trova a dover affrontare delle difficoltà importanti. E, in casi del genere, nel tentativo di non mollare prima del tempo e di restare a galla il più a lungo possibile, può capitare di ritrovarsi in una situazione di forte crisi debitoria.
Chiaramente, come è noto, esistono varie tipologie di società, che hanno delle caratteristiche anche economiche e fiscali differenti tra di loro. Nello specifico di questa recensione punteremo i riflettori sulle Società a Responsabilità Limitata, vale a dire le classiche SRL. Una soluzione a dir poco molto comune in questo nostro Paese. Se una realtà di questa natura si ritrova indebitata, chi si vede costretto a pagare questi debiti accumulati nel tempo? Che cosa prevede la legge? Andiamo a vedere nel dettaglio cosa dice la giurisprudenza su una materia così delicata e divisiva.
Una delle principali virtù e dei più significativi pregi delle SRL stanno proprio nel fatto che i soci che la compongono hanno, per l’appunto, una responsabilità limitata. Come si traduce, però, nella vita reale questo aspetto? In pratica, nel momento in cui una SRL si trova costretta ad affrontare una situazione debitoria i creditori potranno rifarsi, per rientrare da questi debiti, solo sul patrimonio della società, senza intaccare quello personale dei vari soci.
I debiti, dunque, gravano solo sulla società e non su chi, a società, ne detiene la proprietà. I soci, dunque, in questo caso, non sono responsabili delle obbligazioni sociali, anche nel caso in cui hanno compiuto delle scelte dal punto di vista economico, finanziario o commerciale totalmente sbagliate. Di conseguenza, i creditori potranno rifarsi solo sul patrimonio della società, vale a dire su immobili, soldi, macchinari e crediti. Questi, in tal senso, i beni in elenco che possono essere pignorati.
I privilegi fin qui esposti a tutela dei soci sono tipici anche di altre strutture società, come le SRLS (società a responsabilità limitata semplificata) o di SRL Unipersonale (ossia con un solo socio).
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