Economia

Chi ha la pensione di inabilità può anche lavorare?

Si parla sempre di pensione di inabilità, ma qual è la correlazione tra questi ed il mondo del lavoro? Possono accedervi o no? Cosa dice la Legge sul punto. 

Pensione di inabilità e lavoro (Codiciateco.it)

La persona inabile è colui che non dispone dei requisiti necessari per svolgere un determinato compito, quindi non può prestare attività lavorativa. Affinché si rientri in questa categoria, l’inabilità dev’essere assoluta e permanente. Data la difficoltà nella quali si trovano queste persone, lo Stato riconosce loro la pensione di inabilità. Ma sorge parallelamente una domanda: se il soggetto è inabile e prende la pensione, può svolgere attività lavorativa?

Potrebbe sembrare una domanda retorica dato che, in base ai requisiti già sopra enunciati, non è possibile se è stato riconosciuto tale. Se percepisce la pensione, vuol dire che non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il tutto è fatto allo scopo di aiutare le persone più deboli che in questo caso non potendosi mantenere da sole, possono comunque condurre una vita dignitosa grazie a questo aiuto fornito a cadenza mensile

Pensione di inabilità e lavoro, connubio fattibile?

Pensione di inabilità e lavoro cosa dice la Legge (Codiciateco.it)

Discorso diverso è l’assegno di invalidità, indirizzato alle persone gravati da un’infermità mentale o fisica tale da diminuire la capacità di lavoro ai due terzi. Questa è la differenza fra le due categorie ovvero la possibilità di lavorare o meno. L’assegno di invalidità è riconosciuto dalla legge alle persone che soffrono di un’infermità fisica o mentale che provoca una diminuzione della capacità lavorativa nella misura pari – come detto – ai due terzi, cioè al 74%.

Questo significa che il soggetto può comunque continuare a svolgere la propria attività lavorativa seppur non in condizioni paritarie rispetto ad altri colleghi. L’inabilità al lavoro invece è la condizione riscontrata dal medico nel momento in cui si trova davanti un paziente affetto da totale impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa. In questi casi al soggetto viene riconosciuta la pensione di inabilità la cui somma versata sarà superiore rispetto all’invalidità riconosciuta per contemperare l’incapacità lavorativa totale e non parziale.

La pensione di inabilità spetta a tutte le categorie di lavoratori iscritti alle gestioni pensionistiche INPS. In particolare ai lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi ed i lavoratori iscritti alla gestione separata quindi i liberi professionisti.

Non solo incapacità

Accanto all’incapacità assoluta e permanente a svolgere attività lavorativa, devono sussistere altri requisiti affinché venga riconosciuta questa pensione. I soggetti devono disporre almeno di cinque anni di contributi, di cui tre negli ultimi cinque anni. Se le condizioni di inabilità al lavoro dopo un periodo non dovessero essere più valide, il soggetto può tornare a lavorare comunicandolo all’INPS.  Questo spiega perché sia gli invalidi che gli inabili devono sottoporsi a delle visite mediche periodiche di revisione per accertare le condizioni di salute e valutare che queste siano stabili o che comunque ci siano dei miglioramenti tali da determinare il recupero delle capacità.

Maria Longo

Recent Posts

Sandrini Metalli: da Valcominca alle Olimpiadi Milano-Cortina con crescita record e nuovi posti di lavoro

È raro che un’azienda di provincia conquisti il cuore pulsante di Milano. Eppure, una realtà…

6 ore ago

Prime Video aprile 2026: tutte le nuove uscite di film e serie TV da non perdere

Aprile porta con sé una ventata di novità su Prime Video, pronta a sorprendere gli…

21 ore ago

Flacks Group rifiuta condizioni commissari ex Ilva e chiede prestito statale per rilancio azienda

Negli Stati Uniti, decine di imprese si trovano sull’orlo del baratro. Le banche, strette da…

21 ore ago

Crisi logistica in Veneto: nel 2025 metà dei posti di lavoro resteranno vacanti, mancano soprattutto autisti

Nel cuore del 2025, il Veneto si trova davanti a un problema che rischia di…

1 giorno ago

Google Translate su iOS: arriva la traduzione vocale in tempo reale con le cuffie, disponibile anche in Italia

«Parla, e Google ti tradurrà». Da oggi, chi possiede un iPhone può finalmente sperimentare la…

2 giorni ago

CapCut rivoluziona i creator italiani con l’integrazione di Dreamina Seedance 2.0: la nuova frontiera del video generativo

Il futuro dei video generativi è qui, ma l’Italia dovrà aspettare ancora un po’. Così…

3 giorni ago