Economia

Carta spesa da 500€, avevo la carta ma ora non più: come faccio?

Carta spesa da 500 euro, cosa succede quando si perde la carta o comunque non la si ha a disposizione? Questo è ciò che occorre fare.

cosa fare quando non si ha più la carta spesa (Codiciateco.it)

La carta dedicata a te o chiamata anche carta spesa è un’agevolazione molto preziosa e utile per chi ne sta usufruendo. Il riconoscimento avviene con una carta prepagata data dalle Poste e al cui interno vi sono a disposizione 500 euro, tale somma infatti è molto utile per provvedere all’acquisto dei beni di prima necessità così come spese carburante oppure abbonamenti per i mezzi pubblici.

Sono tanti i dubbi che permeano attorno a questo beneficio per varie ragioni: primo perché vi è l’aumento dell’importo rispetto all’anno scorso, infatti non si parla più di 460,00 ma di 500,00 euro. Così come anche la questione inerente al fatto che non tutti gli idonei riceveranno la carta spesa in quanto per ottenerla bisogna rientrare nelle scale di priorità.. Ecco perché il fatto che l’anno scorso una famiglia abbia beneficiato della carta spesa non significa che in automatico anche quest’anno potrà usufruirne.

Carta spesa da 500€, cosa succede se si perde?

Carta spesa smarrita (Codiciateco.it)

Come anticipato sopra, ci sono tanti problemi che possono emergere: si ipotizza che l’importo della carta dedicata a te sia stato versato sulla vecchia scheda persa come si deve fare in questi casi? La famiglia perde il beneficio o c’è un modo per poter recuperare questa somma? Quelle famiglie che per il secondo anno consecutivo sono beneficiarie, non riceveranno una nuova carta ma l’accredito avverrà su quella già vecchia in loro possesso. Quindi se si perde o è stata rubata la vecchia carta si può chiedere la sostituzione direttamente a Poste Italiane.

Nel caso di smarrimento o furto, bisogna bloccare la carta chiamando gratuitamente dall’Italia il numero 800-210-170. Durante la telefonata l’operatore chiederà alcune informazioni prima di procedere al blocco. Dopo il blocco segue la denuncia dello smarrimento o del furto alle autorità competenti, ossia polizia e carabinieri. Poi successivamente recarsi presso qualsiasi ufficio postale per compilare un modulo; dopo questi passaggi l’ufficio postale emetterà la nuova carta di credito da riconoscere alla famiglia in questione.

E nel caso di cattivo funzionamento?

Cosa succede se la carta è nella disponibilità dell’avente diritto ma non può essere utilizzata per problemi quali smagnetizzazione, deterioramento e malfunzionamento? Non abbiate timore, basta solo che vi rechiate presso gli uffici postali a voi vicino con la carta danneggiata e chiedere la sostituzione. Così facendo, si eviterà di doversi procedere con blocco e denuncia.

Maria Longo

Recent Posts

GPS lunare, la rivoluzione: come gli astronauti navigheranno sulla Luna senza perdere la rotta

Il prossimo passo dell’esplorazione lunare passa da un problema vecchio quanto le missioni spaziali: orientarsi…

9 ore ago

Halaesa espande a 300 ettari la produzione di avocado in Sicilia, leader nella filiera sostenibile

Le prime piantine di avocado messe a dimora in Sicilia non sono più un esperimento…

18 ore ago

Trentino 2040: Pil in crescita del 40%, la provincia di Trento punta su sviluppo sostenibile e innovazione

Il Trentino si prepara a cambiare volto entro il 2040 Non è solo un piano…

18 ore ago

Campi Flegrei, oltre 550 sfollati e 800 richieste: oggi vertice urgente con Piantedosi dopo il terremoto

Venerdì sera, poco dopo le sette, un boato ha rotto il silenzio e la terra…

1 giorno ago

L’Impatto dell’Asteroide: Come la Terra è Diventata un Forno Infernale per i Dinosauri

Sessanta milioni di anni fa, un gigantesco asteroide si schiantò sullo Yucatán. L’impatto fu così…

2 giorni ago

Open Fiber cresce nel 2024: fatturato in aumento e 4,1 milioni di clienti in fibra ottica FTTH

I ricavi di Open Fiber nel primo semestre 2024 hanno registrato un netto aumento, accompagnato…

2 giorni ago