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Call center molesti, in arrivo a marzo la nuova norma: cosa prevede

Call center molesti e spesso fraudolenti, arriva in Italia una nuova norma che limiterà e tutelerà gli italiani: ecco cosa prevede e quando partirà 

La novità in Italia per i call center fastidiosi: cosa è previsto – CodiciAteco.it

Quante telefonate riceviamo ogni giorno per promozioni di vario tipo? Tante, troppe. Perché tale mercato è diventato insostenibile per i consumatori disturbati di continuo in qualsiasi ora della giornata e spesso anche negli orari a limite come a ridosso delle 21.00. Ed è da tempo che si chiede un intervento, così da regolamentare quella che è diventata una giungla considerando anche le truffe dilaganti e gli illeciti sempre più frequenti. Non solo il fastidio, ma anche il rischio di ritrovarsi con una promozione indesiderata solo per aver detto un “sì” ma a un altro tipo di domanda e non all’autorizzazione a procedere per un cambio. 

I call center molesti sono diventati così un problema reale in Italia, con una pioggia di telefonate spam ricevute durante l’intera giornata e – come detto – spesso mirate nel procedere con un cambio utenza indipendentemente dalle reali intenzioni dell’utente e dunque in maniera sleale. Questo accade soprattutto quando a rispondere sono le persone più anziane o meno inclini alle varie novità tecnologiche, non comprendendo perfettamente quanto indicato dall’operatore. E’ bene indicare che ovviamente ci sono anche tante realtà che lavorarono con estrema professionalità e in totale trasparenza, ma purtroppo indirettamente penalizzati dai tantissimi casi di frode degli ultimi mesi. 

Stretta call center: cosa prevede la nuova normativa

Multe ai call center che daranno fastidio: la novità in Italia – CodiciAteco.it

Tuttavia sono in arrivo i primi seri provvedimenti a tal proposito. Secondo quanto infatti riporta IlSole24Ore, è in arrivo una nuova riforma del Codice delle comunicazioni che promette di rendere la vita più difficile per queste aziende, specialmente quelle che operano a limite. Tale normativa è prevista entro il prossimo 24 marzo, attuandosi dunque – salvo imprevisti – già dalla fine di questo mese e andando avanti per l’intero anno iniziando così a tutelare gli italiani.

Saranno previste, adesso, sanzioni pesanti  per i call center segnalati per pratiche commerciali sleali, violando le limitazioni di accesso ai numeri o mettendo in atto altre azioni abusive. Queste realtà potranno essere multate con sanzioni che vanno da 50.000 euro fino a un milione di euro, il che potrebbe significare anche la chiusura in molti casi. L’obiettivo del governo è chiaro: combattere le pratiche abusive e scoraggiare nel farlo, perché potrebbe significare la perdita del lavoro e di tutta la realtà. Molti considerano che è ancora poco ma è quanto meno un primo passo per iniziare a tracciare una nuova era, fermo restando che nel frattempo è consigliato attivare il blocco per le telefonate spam così da ridurre notevolmente i fastidi quotidiani.

Pasquale Edivaldo Cacciola

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