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Brava Innovation Hub arriva a Novara: opportunità per imprese femminili, candidature aperte fino al 7 aprile

Il 7 aprile 2024 segna una scadenza importante per le donne imprenditrici italiane. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, insieme a Invitalia, ha appena lanciato un programma di accelerazione pensato per start up e imprese con almeno il 60% di socie donne. Non si tratta di un semplice invito, ma di un’occasione concreta per chi vuole far decollare la propria attività, soprattutto in settori chiave come tecnologia e sostenibilità.

Le regole sono chiare: le imprese devono essere innovative, indipendenti da grandi gruppi e orientate al futuro. Dietro l’iniziativa c’è la volontà di colmare un divario di genere che, ancora oggi, pesa nel panorama imprenditoriale italiano. Un tentativo deciso di mettere a disposizione formazione, rete di contatti e risorse, per sostenere chi guida un’impresa al femminile.

Rafforzare la leadership femminile nelle start up innovative

Il programma nasce con un obiettivo chiaro: aiutare le donne imprenditrici a emergere e consolidarsi nel mercato dell’innovazione. Spesso le start up con una forte presenza femminile faticano a trovare spazio; per questo Mimit e Invitalia propongono un percorso strutturato che offre supporto specialistico, mentorship e formazione su temi fondamentali come business planning, sviluppo tecnologico e accesso ai finanziamenti.

Le imprese selezionate parteciperanno a sessioni di lavoro intense, pensate per rafforzare il modello di business e prepararli a competere su mercati globali molto agguerriti. Il programma vuole anche creare un vero e proprio ecosistema di sostegno, favorendo lo scambio di esperienze tra donne con profili imprenditoriali simili. L’approccio combina supporto pratico e mentoring, per fornire competenze concrete e una rete di contatti utile anche dopo la fine del percorso.

Il bando punta su imprese che operano in ambiti come digitalizzazione, economia circolare, tecnologie verdi e servizi avanzati. Sono settori che coincidono con le priorità nazionali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza .

Come partecipare: scadenze e modalità

La scadenza per inviare le candidature è fissata al 7 aprile 2024, senza possibilità di proroga. Le domande vanno presentate su una piattaforma digitale gestita da Invitalia, dove si raccolgono tutte le informazioni necessarie per valutare i progetti.

Ogni candidatura deve includere una descrizione dettagliata del modello di business, il profilo dei soci con particolare attenzione alla presenza femminile e una tabella di marcia per lo sviluppo dell’impresa. Il bando privilegia progetti con chiari margini di crescita e un impatto sociale positivo e sostenibile.

La selezione prevede una prima valutazione dei documenti, seguita da un colloquio con i rappresentanti delle imprese ammesse. Questo sistema consente di scegliere in modo mirato chi ha non solo idee innovative, ma anche capacità gestionali e imprenditoriali concrete.

Dopo la selezione, Invitalia e Mimit offriranno supporto con workshop e seminari per migliorare le competenze gestionali e preparare le imprese a eventuali round di finanziamento. Il mix di formazione, coaching e networking è il cuore del valore che il programma vuole offrire.

Sostenere l’imprenditoria femminile: un obiettivo ancora aperto

Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio, dove la presenza femminile nel mondo delle imprese cresce, ma resta ancora lontana dall’equilibrio. Le difficoltà maggiori riguardano l’accesso ai finanziamenti, la scarsa rappresentanza nei settori tecnologici e nei ruoli decisionali.

I dati del 2024 mostrano un aumento delle start up fondate da donne, ma il divario con gli uomini è ancora significativo. Progetti come questo di Mimit e Invitalia vogliono fornire strumenti concreti per cambiare davvero le cose, agendo dalla formazione all’accesso al mercato, fino a valorizzare le capacità manageriali.

A livello europeo si moltiplicano iniziative simili, che combinano risorse pubbliche e private per sostenere l’imprenditoria femminile. Con questo programma l’Italia si mette in prima fila, puntando su un modello di accelerazione rivolto a realtà con potenziale reale di crescita e innovazione sostenibile.

Le start up femminili hanno davanti un’occasione importante per crescere e consolidarsi nei settori strategici per il futuro del Paese. Ora serve una risposta concreta da parte delle imprese, con progetti che dimostrino prospettive di sviluppo e impatto nel medio termine.

L’appuntamento è fissato: entro il 7 aprile 2024 si può ancora fare domanda per entrare in un percorso di formazione e sviluppo promosso da due protagonisti del settore pubblico italiano.

Redazione

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