Bonus edicole, di cosa si tratta, come fare domanda e fino a che giorno c’è tempo? Tutti i dettagli e come presentare la richiesta.
Manca ancora qualche settimana al 15 aprile, data ultima per presentare richiesta per il bonus edicole. Quanti lo vorranno e possiedono i requisiti, difatti, potranno fare domanda per l’agevolazione. Il settore dell’editoria vive una situazione critica ormai da diverso tempo, complice il fatto che molti preferiscono informarsi online.
C’è, però, chi, nonostante tutto, offre il servizio, ma alcune attività si ritrovano a dover affrontare spese molto alte, per questa ragione è stato introdotto questo bonus. Scopriamo tutti i dettagli in merito.
Nonostante, ormai, sono innumerevoli i soggetti che amano documentarsi online non va dimenticato che molte edicole continuano ad offrire l’esperienza unica del cartaceo. Il cambio di rotta in questi anni ha, però, portato numerosi commercianti a dover fronteggiare spese non proprio irrisorie dettate dal fatto che le entrate non sono più quelle di un tempo.
Per questa ragione, è stato pensato un’agevolazione, come molte altre stanziate dal Governo, che possa dare una mano a questo settore duramente colpito. In primis, è bene specificare che il contributo può essere richiesto, come dice l’articolo 2, comma 2, del Dpcm 10 agosto 2023, da quelle attività che offrono la possibilità di acquistare giornali e riviste. Tutto è finanziato con il Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria. Si tratta di una grande novità perché con questo bonus si ha la possibilità di ottenere un rimborso del 50% sulle spese sostenute nel 2022, ovviamente queste devono riguardare l’attività commerciale. Tra queste: Imu, Tasi, Tari, CUP, canoni di locazione, fornitura di energia elettrica collegamento internet, acquisto o noleggio di Pos e acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici.
La domanda deve essere necessariamente inviata sul sito impresainungiorno.gov.it e bisogna selezionare la sezione “Contributo edicole 2023 per spese sostenute nel 2022”. È bene tenere a mente che l’impresa deve presentare una sola domanda e tutto questo deve essere svolto dal titolare dell’attività o dal socio titolare-legale. Molti si domandano cosa fare in caso di errore, nessun problema se non è ancora scaduto il tempo è possibile intervenire annullando quella precedente con la possibilità di presentarne una nuova. Non dimentichiamo che per presentare domanda è necessario accedere con le seguenti credenziali: Spid, Cie o Cns. Il contributo non segue la regola “a esaurimento fondi”.
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