Bonus bollette, hai compilato il modulo B? Chi deve farlo obbligatoriamente

Bonus bollette, compila il modulo B, se non lo hai ancora fatto scopri in cosa consiste e chi deve farlo obbligatoriamente. 

Modulo B
Modulo B bonus luce (Codiciateco.it)

Quello delle bollette è un tema assolutamente delicato e spinoso viste le problematiche che sono correlate ad essa. Non è solamente il pagamento di un’utenza ma il quantum che dev’essere sborsato dalle famiglie italiane. E’ stato sempre un problema ma negli ultimi tempi è veramente peggiorata la situazione, sono proprio le bollette della luce a mettere in ginocchio numerosissimi utenti. Considerando le cifre assurde poco inclini al numero dei componenti dei rispettivi nuclei familiari nonché le ore di permanenza in casa.

Insomma, le bollette sono sempre fonte di disagio per le risorse economiche. Il Governo offre una carezza e tenta di alleviare  questa problematica riconoscendo il bonus sociale per le bollette. Però forse non tutti sanno che tocca compilare un modulo, denominato modulo B e quindi in pochi sono informati in materia. Ecco, vediamo meglio in cosa consiste il modulo B e soprattutto a chi tocca obbligatoriamente compilarlo.

Bonus bollette, chi deve compilare il modulo B

Assegno da firmare
Modulo B bonus luce chi deve compilarlo (codiciateco.it)

Dunque è stato già accennato cos’è il bonus sociale e a cosa serve, ossia per le forniture di acqua, gas e luce per questo viene definito spesso bonus bollette. Quello che però non tutti sanno è che spesso è prevista la compilazione del modulo B, è importante quindi capire cos’è, chi sono i beneficiari che devono fare questo passaggio burocratico e chi invece non lo deve fare, ma andiamo con ordine.

Allora, il bonus Classe B bis che obbliga quindi alla compilazione del suddetto modulo, riguarda il nucleo familiare dove al suo interno è presente un componente con disagio fisico. In particolare per quanto concerne la fornitura elettrica, spetta alle famiglie nelle quali è presente una persona che verte in gravi condizioni di salute e quindi che utilizza delle apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Una condizione quindi molto particolare in cui però rientrano molte famiglie del nostro paese.

I requisiti economici: facciamo chiarezza

Si ricorda ancora una volta che il bonus sociale delle bollette è rivolto a quelle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico e quindi che presentano un ISEE chiaramente aggiornato e che dimostri come il reddito non sia sicuro per garantire un’esistenza dignitosa. Parlando di cifre: un’ISEE non superiore a 9.530 euro oppure non superiore a 20.000 euro per quei nuclei familiari che hanno almeno quattro figli a carico e quindi praticamente sono classificati come famiglia numerosa.

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