Economia

Bonus benzina da 500 euro a settembre: cosa fare per richiederlo

Bonus benzina da 500 euro a settembre, cosa bisogna fare per richiederlo? Vediamo insieme cosa prevede la normativa, un ottimo modo per ripartire dopo le ferie.

Bonus benzina cos’è (Codiciateco.it)

Il Governo ha voluto riconoscere un ulteriore sussidio alle famiglie che si trovano in particolare condizioni di disagio economico. Si tratta di un bonus da €500 da utilizzare per fare rifornimento. Uno stratagemma per fronteggiare – nei limiti del possibile – l’aumento del prezzo della benzina. Del resto trattasi di una spesa necessaria per compiere spostamenti giornalieri di studio ed anche di lavoro.

Un incentivo, un modo per alleggerire il carico del budget familiare. E’ ovvio che come ogni bonus che si rispetti però non è riconosciuto a chiunque ma alle famiglie che hanno determinati requisiti, che adesso andremo meglio a vedere. Piccolo indizio, avere la Social Card sarà sicuramente un plus in quanto i suoi possessori da settembre 2024 fino a febbraio 2025 potranno effettuare il rifornimento di carburante.

Bonus benzina da 500 euro, come richiederlo

Bonus benzina (Codiciateco.it)

Questa manovra deriva dalla convenzione dell’Unem con il Ministero delle imprese del made in Italy per l’utilizzo della Carta dedicata a te. Non sarà rivolto però a tutti coloro i quali sono già in possesso della social card ma ai soggetti che sono anche titolari di questo bonus. In altri termini, le famiglie con ISEE inferiore ai €15.000. Il buono benzina rientra tra le spese ammesse utilizzando la Carta dedicata a te, il nucleo deve avere solamente questa carta come sussidio e non godere di altri benefici perché altrimenti perde questa agevolazione o direttamente non gli viene riconosciuta.

Questo significa che per poter usufruire del Bonus benzina da 500 euro il nucleo familiare non deve risultare nemmeno titolare di indennità di mobilità, di cassa integrazione e guadagni, di Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito e non deve percepire nemmeno la Naspi. Al contrario sarà considerata prioritaria la famiglia composta da almeno tre componenti di cui all’interno vi sono anche dei minori.

Ulteriori agevolazioni

E’ possibile altresì avere sconti sul carburante oppure ottenere buoni presso i punti vendita che aderiscono all’iniziativa. Quindi prestate bene attenzione perché magari il vostro rifornimento abituale ha in serbo delle ulteriori agevolazioni per i possessori della Carta dedicata a te. Un’ulteriore mano per le famiglie italiane. 

Maria Longo

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