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Bollette, segna il 30 giugno: scadenza ultima per farlo, lo dice Arera

La scadenza ultima è fissata al 30 aprile: ecco cosa ha stabilito Arera per le bollette, tutte le informazioni in merito.

La scadenza per le bollette fissata al 30 giugno da ARERA -codiciateco.it

Il 2024 ha segnato la fine del mercato tutelato del gas e, a luglio, segnerà la fine del mercato tutelato della luce. Con la fine del mercato tutelato del gas, i clienti non vulnerabili possono aderire al mercato libero e sottoscrivere un contratto denominato placet. Se non aderiscono, i clienti ricadranno in una tariffa Placet in Deroga, detta anche Placet Dedicata. Ma quale è la scadenza principale fissata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, nota con l’acronimo di ARERA? Ecco cosa è stato stabilito relativamente alle bollette e cosa è richiesto entro il 30 giugno.

Cosa ha previsto ARERA per le bollette di luce e gas

Arera stabilisce per le bollette una scadenza al 30 giugno – codiciateco.it

Per prima cosa sarà utile distinguere tra mercato tutelato e mercato libero. Il primo è quello in cui i prezzi e le condizioni contrattuali sono fissate da ARERA, ovvero dall’Autorità pubblica di luce e gas, che cambiava il prezzo ogni tre mesi per la luce e ogni mese per il gas. Il secondo, il mercato libero, è quello in cui è il fornitore a fissare sia i prezzi che le condizioni contrattuali.

Con la fine del mercato tutelato, i clienti domestici non vulnerabili che facevano parte del mercato tutelato e non hanno scelto una nuova società hanno ricevuto in automatico una tariffa Placet in Deroga, detta anche Placet Dedicata. Questa, diversa dalla Placet ordinaria, prevede delle condizioni contrattuali stabilite da Arera simili a quelle della tutela. Per il prezzo, il venditore dovrà considerare, in aggiunta alla quota energia già definita per il servizio di tutela attuale, una componente fissa annuale.

Questi cambiamenti non hanno comportato una diminuzione nel prezzo delle bollette di luce e gas. All’Iva si sono aggiunti le accise e la riduzione delle agevolazioni. Il passaggio al mercato libero è però un passaggio progressivo e non immediato: è quindi possibile rimandare i costi aggiuntivi. C’è tempo fino alla fine del mese di giugno prima di passare al mercato libero.

La scadenza del 30 giugno stabilita da ARERA

Fino al 30 giugno 2024, i clienti domestici elettrici non vulnerabili, che si trovano nel mercato libero, hanno quindi il diritto di chiedere il rientro nel servizio di Maggior Tutela. A stabilirlo è la stessa Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. I clienti che ne faranno richiesta verranno trasferiti al Servizio a Tutele Graduali. Le richieste devono essere inoltrate dagli esercenti di Maggiore Tutela al Sistema informativo integrato. I clienti vulnerabili serviti in Maggior tutela potranno continuare a usufruire del medesimo servizio anche dopo la scadenza del 1° luglio.

Elisabetta Guglielmi

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