Per le pensioni arriva una beffa non di poco conto, dal momento che diverse persone non avranno la quattordicesima a luglio: ecco chi.
Come è noto, a proposito di pensioni il popolo in maniera del tutto inevitabile si divide. Da una parte, infatti, ci sono coloro i quali la percepiscono e che trovano, ormai da tempi immemori, gli importi troppo bassi. Dall’altra, invece, ci sono coloro che, essendo più giovani, lo vedono come un privilegio che non avranno mai. In tal senso, è sempre difficile essere oggettivi da questo punto di vista, e soprattutto è difficile che si abbiano le idee completamente chiare, come si suol dire. Un esempio di quanto non ci siano idee chiare da questo punto di vista è rappresentato dalla quattordicesima.
Si tratta di una mensilità aggiuntiva che, a differenza della tredicesima che viene pagata a dicembre, viene riconosciuta a chi ne ha diritto in estate. Per la precisione a luglio. Si tratta di un qualcosa a cui non hanno diritto non tutti i pensionati ma solo alcuni profili. Da questo punto di vista, alcuni dovranno rassegnarsi al fatto che a luglio non arriverà alcuna quattordicesima. Andiamo a vedere chi viene coinvolto da questo discorso che rappresenta, ad estate inoltrata, una notizia di cui avrebbero tutti fatto a meno, come si è soliti dire in questi casi.
Chi ne ha diritto, infatti, riceve la quattordicesima insieme alla mensilità di luglio. Contestualmente. La prima cosa da dire è che per ottenerla non bisognerà presentare alcuna domanda aggiuntiva. E’ l’INPS, infatti, che provvede ad individuare chi ne ha diritto sulla base dei redditi prodotti negli anni precedenti. Ma non sempre. Nel momento in cui alcuni dati mancano all’ente in questione per riconoscere questo pagamento, allora bisogna segnalarlo. E lo si potrà fare tramite il sito dell’INPS o, in alternativa, rivolgendosi ad un patronato.
La procedura in questione va sotto il nome di domanda di ricostituzione e, di conseguenza, bisogna condurre in porto questa operazione nel momento in cui la quattordicesima non viene riconosciuta in maniera automatica da parte dell’INPS. Questo vuol dire, tradotto in altre parole, che non sarà riconosciuta a chi aveva alcuni dati reddituali non noti all’ente e che non ha ancora fatto la domanda di ricostituzione. Ecco invece cosa c’è da sapere a proposito di pensioni di reversibilità.
La domanda in questione per la quattordicesima va consegnata ed inviata secondo delle scadenze a dir poco logiche. Bisogna, infatti, farlo prima che venga elaborato il cedolino di luglio. Nel momento in cui si supera questa scadenza, però, non c’è niente da temere. Nel caso in cui si ha il diritto di ottenere la quattordicesima, essa sarà pagata nei mesi successivi. Discorso diverso per la pensione di invalidità in tema di quattordicesima.
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