,Ecco quali sono le categorie di beneficiari dell’Assegno Unico che riceveranno un pagamento extra per tutto l’anno in corso, fino a dicembre 2024.
L’Assegno unico e universale è un sostegno economico rivolto a lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati con figli a carico fino al compimento dei ventuno anni. Per presentare la richiesta dell’assegno unico le famiglie beneficiarie devono possedere un ISEE valido, in base al quale verrà corrisposto l’assegno stesso. Alcune categorie di beneficiari dell’Assegno Unico vedranno significativi aumenti per tutto l’anno in corso, fino a dicembre 2024. Ecco chi sarà interessato da questi accrediti extra.
L’Assegno unico e universale è rivolto alle famiglie con figli minorenni a carico compresi i nuovi nati a decorrere dal settimo mese di gravidanza; alle famiglie con figli maggiorenni a carico, fino al compimento del ventunesimo anno; alle famiglie con un figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.
I primi accrediti del 2024 sono avvenuti il 17, 18 e 19 gennaio per le famiglie per le quali la rata non ha subito nessuna variazione rispetto al mese di dicembre. Il 30 e il 31 gennaio hanno ricevuto l’accredito le famiglie che hanno subito variazioni o che avevano da poco presentato la domanda. Il 16, 19, 20 febbraio 2024 i beneficiari hanno ricevuto le seconde mensilità.
In data 13 marzo 2024 è stato firmato un protocollo d’intesa tra Agenzia delle Entrate e INPS per facilitare la compilazione dell’Assegno Unico. I pagamenti dell’Assegno Unico di marzo sono fissati per il 18, il 19 e il 20 del mese. La mensilità di marzo sarà la prima dell’anno a venire rivalutata a seguito dell’inflazione. A partire da marzo, dunque, i percettori dell’Assegno Unico riceveranno un aumento del 5,4%, pari al tasso di inflazione registrato l’anno scorso. L’aumento decorre dal mese di gennaio, per questo i beneficiari vedranno accreditate tramite conguaglio le mensilità di gennaio e febbraio secondo quanto stabilito dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nel messaggio n. 15 del 2 gennaio 2024.
Proprio per via di questo conguaglio, l’Assegno Unico di marzo potrà superare i duemila euro di importo. Oltre all’importo riconosciuto per ciascun figlio (minorenni o maggiorenni), possono esserci altre voci che fanno aumentare il sussidio. Coloro che hanno figli sotto al primo anno di età vedranno una maggiorazione del cinquanta per cento. Nella propria area personale del Fascicolo Previdenziale i beneficiari potranno consultare i dettagli del calcolo.
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