Sono finalmente in arrivo gli arretrati per quanto riguarda gli stipendi NoiPa: ma di quali cifre stiamo parlando e a chi spetteranno?
Ebbene sì, sembra proprio che il mese di luglio abbia qualche piccola sorpresa in serbo per noi e che soprattutto non aspetti altro che farcela scoprire. Quest’estate, d’altronde, per tantissimi di noi è cominciata sin da subito col piede giusto e soprattutto con un approccio molto più propositivo e positivo.
Proprio per questo motivo, oggi siamo qui per parlarvi di un’altra novità che entrerà nelle nostre vite proprio a partire da questo mese e che, soprattutto, potrebbe permettere ad alcuni di noi di tirare un sonoro e bel sospiro di sollievo. Per sapere di cosa stiamo parlando, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.
Cominciamo subito con il cercare di capire di cosa stiamo parlando: nello specifico, infatti, stiamo parlando dell’arrivo di alcuni arretrati in merito allo stipendio di NoiPa e che a partire da questo mese rientreranno nelle cosiddette voci retributive. In particolare, e per chi non lo sapesse, stiamo parlando degli arretrati del compenso accessorio inerenti ai pagamenti effettuati con il FESI (vale a dire il cosiddetto Fondo di Efficienza per i Servizi Istituzionali).
Ebbene sì, dunque, nel mese di luglio alcuni fortunati avranno la possibilità di ricevere il FESI in via di liquidazione, e che quest’anno è inerente all’anno 2023. A poter ricevere questi arretrati, nello specifico, saranno tutte le figure militari: ovvero, coloro che fanno parte del servizio militare attualmente in servizio permanente dell’Esercito Italiano, della Marina militare e anche del corpo della Capitaneria di porto e dell’aeronautica militare.
Per tanto quelle che vanno dal grado di Graduato al Tenente, ma passando anche ad esempio per la figura di Sergente. Chiaramente, e come possiamo ben immaginare, in base alla figura e al ruolo ricoperto, vi sarà anche una modifica in merito all’importo che si potrà ricevere. Attenzione però, perché dalla ricezione di questi specifici arretrati ci saranno purtroppo anche degli esclusi, così come stabilito anche all’interno del decreto stesso.
Stiamo parlando, nello specifico, di ufficiali generali e superiori, con i gradi corrispondenti. Ma anche dei volontari in ferma prefissata, degli allievi in formazione di base ma non in servizio permanente e, per finire, degli ufficiali in ferma prefissata e di quelli invece in ferma eccezionali (o non provenienti da servizio permanente). Per finire, per quanto riguarda gli importi, è bene sapere che vi sarà una differenza tra valori e quelli del 2022, in quanto questa volta mancherà la maggiorazione precedentemente prevista del cinque per cento.
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