A disposizione dal 3 aprile ci sarà per tutti un bonus rivolto a tutti quelli che amano leggere: scopriamone insieme di più ed a chi è rivolto.
Per molti, la lettura rappresenta una sorta di compagna di vita. Il rifugio dallo stress e dai movimenti frenetici che caratterizzano, allo stato attuale delle cose, le nostre vite. Senza volontà di essere retorici, infatti, complice anche una società sempre più liquida ed attenta solo al profitto, la lettura sta perdendo sempre di più importanza. Sono poche, relativamente, le persone che ancora si affidano tra le braccia di un libro per ritrovare serenità. Ed è anche fisiologico, considerando il fatto che siamo abituati ad ottenere tutto e subito, mentre una lettura richiede tanto tempo.
Solo però attraverso la lettura può essere stimolata in modo unico la fantasia e per questo motivo sarebbe fondamentale per noi, ed in particolar modo per i giovani, riscoprire il valore di questa azione quotidiana. Vista l’importanza nella formazione delle persone della lettura, il Governo ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini un bonus che serve a promuovere la lettura e la conoscenza. Sarà a disposizione a partire dal 3 aprile ed il testo è stato già pubblicato anche in Gazzetta Ufficiale. Andiamo a scoprirne di più, per capire anche a chi si rivolge.
La prima cosa da dire è che tale bonus sarà disponibile per tutto il 2024. C’è, però, un aspetto da non sottovalutare. Non è rivolto ai privati cittadini, ma possono accedere a questi benefici solo i sistemi bibliotecari e le biblioteche scolastiche, con questo finanziamento che può variare dai 2mila ai 5mila euro. Andiamo ora a vedere come si potranno spendere questi soldi.
Ci sono, ovviamente, anche dei vincoli da tenere in considerazione sulle modalità di spesa. Si potranno investire per l’allestimento e per i servizi, come l’acquisto o il noleggio di mobili e l’acquisto di materiale libraio, per i sistemi informatici al fine di digitalizzare la biblioteca ed il servizio in generale, per pubblicizzare le informazioni relative a questa biblioteca, per far arrivare personale esterno come ospiti e relatori (in questi casi copre il 20% della spesa complessiva) e per attività di tutela. Se poi, nel tuo piccolo, vuoi dare un contributo alla rinascita dei libri ed intendi aprire una libreria, ecco il codice Ateco per te.
Per fare domanda si avrà tempo dal 3 aprile al 3 maggio. Spetterà poi ad una commissione valutatrice valutare le varie domande che arriveranno e scegliere quelle che meglio andranno a sposarsi con le finalità del progetto in questione.
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