Economia

Agenzia Entrate: se i tuoi avevano questi debiti ricadranno su di te

I tuoi genitori hanno dei debiti con l’Agenzia delle Entrate? Ecco quali ricadranno su di te e quali sono le tutele che puoi adoperare per salvaguardarti.

Quando i debiti dei genitori ricadono sui figli? Ecco tutte le informazioni utili da questo punto di vista (Codiciateco.it)

Il compito di ogni genitore, in ogni angolo del mondo, è quello di garantire ai propri figli, con gli strumenti che ha a disposizione. Quello del padre e della madre, però, come si suol dire, è il lavoro più difficile del mondo dal momento che ogni singolo errore può avere delle conseguenze imprevedibili sulla vita di colui che sta crescendo e che sta muovendo i primi passi. Questo discorso vale certamente dal punto di vista educativo ma ancor di più se ci si concentra sull’aspetto relativo alla parte economica.

Non di rado, infatti, può capitare che per uno scherzo del destino o per qualunque altro motivo una persona possa trovarsi in difficoltà a tal punto, in Italia, da trovarsi in debito con l’Agenzia delle Entrate. Uno dei principali spauracchio per chiunque si trovi a fare i conti con il mondo del lavoro ed in generale con le tasse da pagare. Nel momento in cui, dunque, un padre o una madre maturano un debito con questo ente, esso ricade anche sul figlio? Andiamo a vedere se questo si va a verificare ed eventualmente in che modo e con quali modalità.

I genitori hanno un debito con l’Agenzia delle Entrate: ricade sul figlio?

Ricade sui figli il debito di un genitore maturato con l’Agenzia delle Entrate? Vediamo insieme come stanno le cose (Codiciateco.it)

Quando un debitore muore, gli eredi hanno tre possibilità. La prima è accettare l’eredità, ed in questo caso ricadono su di loro anche gli eventuali debiti. La seconda è rinunciare ad essa, perdendo però anche i benefici. La terza è l’accettazione con beneficio di inventario, vale a dire limitare la propria responsabilità sui debiti solo limitatamente alla cifra ereditata. I debiti si trasferiscono agli eredi nel momento in cui essi accettano l’eredità. Ci sono delle precisazioni da fare.

L’erede non è tenuto in nessun caso a pagare le sanzioni legate ai debiti maturati con l’Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, ottengono una riduzione, per così dire, dell’importo complessivo da pagare. In più, ogni erede è responsabile dei debiti del defunto solo in proporzione rispetto alla quota di eredità che gli sarà riconosciuta. Ricorda con attenzione, però, sempre cosa succede con la successione dopo la morte di un genitore.

Responsabilità parziaria, vale sempre o ci sono eccezioni?

Ricorda che c’è una eccezione da fare a questo discorso e riguarda i debiti maturati sui redditi come l’Irpef. In situazioni del genere il fisco può procedere a chiedere il pagamento dell’intero importo ad uno solo degli eredi, a prescindere dalla quota di eredità che gli sarà riconosciuta.

Gaetano Pantaleo

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