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Addio agli assegni, come si potrà pagare in alternativa

Assegni addio, è questa la notizia che ha scosso gli italiani e soprattutto sollevato una dose massiccia di curiosità: cosa accadrà adesso? 

Addio assegni (Codiciateco.it)

Tra le forme di pagamento tradizionali ma che comunque ancora oggi si utilizzano vi è l’assegno da staccare dal classico ed iconico blocchetto. Un immaginario collettivo che riguarda il nostro ieri, ma anche il nostro presente. E per quanto riguarda il futuro? Ecco, questa è una domanda che potrebbe apparire un po’ fuorviante ma in realtà non lo è, soprattutto perché si sta pensando o meglio, si rischia di dire addio agli assegni.

Come è possibile questo? Sono tante le domande che stanno ruotando attorno alla suddetta questione, l’idea di dovergli dire addio non convince proprio gli utenti correntisti. Anche perché l’utilizzo dell’assegno è specifico; in altri termini non può esserci un altro strumento idoneo a sostituirlo, almeno fino ad ora.

Assegni addio, cosa sta verificandosi?

Assegni addio (Codiciateco.it)

La digitalizzazione degli ultimi tempi sta interessando sempre più fattori, coinvolgendo anche il mondo dei pagamenti. Un fenomeno che lo si evince anche dal fatto che ormai nella vita di tutti i giorni la circolazione di contante è diminuita tantissimo ed il pagamento con carta ormai è quello più gettonato. Da un sondaggio fatto di recente è emerso come l’uso dell’assegno sia diminuito; secondo Bankitalia i pagamenti con assegni sono stati inferiori al 1%, prediligendo quindi strumenti quali app ed Home Banking.

Tuttavia però ci sono delle operazioni che non possono prescindere dall’assegno, normato peraltro dal codice civile. Le banche stanno pian piano pensando di ritirare l’assegno perché sta cadendo socialmente in desuetudine; ad esempio Intesa Sanpaolo ha voluto comunicare ai clienti che vi sarebbe stato il ritiro degli assegni, una decisione unilaterale ancora però non definitiva. Credem non vuole rinunciare all’assegno, idem Banca Sella che intende continuare imperterrito con gli assegni. Stessa cosa vale anche per Mps Banca che continua ad emettere su richiesta dei clienti i blocchetti degli assegni.

Unico ed insostituibile

Alcune operazioni richiedono necessariamente l’assegno e non può essere sostituito da altri mezzi di pagamento, quindi è giusto che rimanga, almeno per il momento e sopravviva visto che non ci sono dei validi sostituti. Tuttavia, il fatto che sia stato usato pochissimo, non toglie che un giorno verrà tolto definitivamente. Ma questo ancora richiede del tempo. 

Maria Longo

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