Ogni anno la stessa storia: arriva l’estate e il tasso di abbandono e maltrattamento degli animali aumenta. A chi rivolgersi per denunciare questi abusi?
Stando a quanto afferma l’articolo 727 del nostro Codice Penale, “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10mila euro“. L’abbandono degli animali domestici, soprattutto in estate, è un problema piuttosto impellente nel nostro Paese.
Agli abbandoni vanno poi a sommarsi i maltrattamenti perpetuati ai danni degli animali. Insomma, non solo abbandoniamo i cani in autostrada perché, dovendo andare in vacanza, non sappiamo a chi lasciarli, ma li maltrattiamo anche in altri modi. A tal proposito si può citare anche un altro articolo del Codice Penale, il 544 ter.
Esso recita: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione a un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5mila a 30mila euro“. Questa pena si applica anche a chi sottopone gli animali a qualsiasi trattamento che gli causi danni o lesioni, ad esempio la somministrazione di sostanze stupefacenti.
Insomma, il Codice Penale parla chiaro rispetto a come dovremmo o non dovremmo trattare i nostri animali. Eppure non sempre possiamo essere sicuri che queste norme vengano rispettate, anzi! A volte può capitare di assistere a qualche maltrattamento, oppure di notare che un animale sia tenuto in condizioni non consone. E dunque a chi ci si può rivolgere in caso di maltrattamenti verso gli animali?
Per segnalazioni, suggerimenti e interventi ci si può rivolgere all’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), tramite il numero 800 540 545. Ma non solo, poiché l’ENPA è contattabile anche tramite 112 o 115. In seguito verremo messi in contatto con la sede ENPA a noi più vicina, in tal modo si potrà verificare che ci si trovi effettivamente di fronte a degli abusi ai danni degli animali.
Ma ci sono anche altri numeri che si possono contattare, ad esempio quelli di qualsiasi organo di polizia giudiziaria, quello della guardia forestale (1515), della guardia costiera (1530), per maltrattamenti ai danni degli animali marini, o quello dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA), 800 253 608.
Quando inviamo una segnalazione o sporgiamo denuncia, dovremmo presentare alcune prove a sostegno della nostra querela, in modo da permettere che le indagini delle autorità possano verificare la presenza effettiva di abusi e agire punendo di conseguenza chi sta compiendo questi reati.
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